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ABRACADABRA

Nella settimana appena passata, al recapito di Viviani bis a Verona, è arrivata una ispezione   “ romana “  per monitorare la qualità del servizio nella nostra città sponda “ bis “ .
Già dai giorni precedenti i vari “ capi e capetti “ erano in fermento per far trovare tutto a posto visto che l'ispezione evidentemente non era poi così tanto a sorpresa, anzi per niente.
Ed ecco che al rientro dalla gita i portalettere come per magia si ritrovano le postazione di lavoro sgombre da ogni giacenza, da ogni scarto, perfino da ogni documento postale o personale che fosse conservato sul proprio tavolo.
Tutto lindo, tutto pulito, nessun problema, nessuna difficoltà, nessun intoppo al recapito di Verona.

ABRACADABRA  e la magia è servita.

Casse e casse di giacenza imboscate in ogni anfratto, casse di scarti spariti nel nulla, e in alcuni casi non ancora ricomparse ( che si siano dimenticati la formula magica inversa !!! ); hanno fatto di tutto per il bene di Verona e del recapito e i festeggiamenti finali dicono che l'obbiettivo è stato centrato.

Ma tutto questo giova ai portalettere di Verona, giova far risultare in maniera falsa che tutto va bene che non ci sono problemi, che i dirigenti sono bravi, precisi e meritevoli di lodi? Pensiamo decisamente di no !!!
Ci avrebbe fatto piacere avere a che fare con dirigenti con gli “ attributi “ decisi a cantarne quattro ai romani, pronti a segnalare la mancanza cronica di personale, la difficoltà di decine e decine di zone nel smaltire il corriere quotidiano, denunciare i carichi di lavoro assurdi che le cartelle di Equitalia con il lavoro di “ Messo notificatore “ ha portato.
Denunciare la situazione pesante determinata dai continui tagli indiscriminati e lineari fatti da Poste in questi anni a fronte di bilanci sempre in attivo.

Ma tutto questo sappiamo che non accadrà mai e che se qualcuno andasse contro corrente sarebbe spazzato via travolto da uno tsunami postale. Solo persone inquadrate bene finiscono in certe posizioni dirigenziali, non contano competenza, esperienza o preparazione, serve decisamente di più la tessera sindacale giusta (CISL??).
Le poste sono leader nel clientelismo, nel ruffianismo e  nel paraculismo, lo sappiamo e siamo costretti a conviverci con grande schifo quotidiano.

Lavoratori svegliatevi non cadete nella logica del favore, del “ demose na man “, pretendete il  rispetto dei vostri diritti, del vostro contratto di lavoro, rispettate l'orario, non regalate ore del vostro tempo a chi non regalerà mai niente a voi e che anzi alla prima occasione non avrà pietà nel bastonarvi.
Troviamo anche noi una parola magica magari :
“ SE GHE LA FO GHE LA FO SE NON GHE LA FO NON GHE LA FO “ .
8 aprile 2014 - S.I. Cobas Verona