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Sciopero recapito ottobre-novembre 2014

Il resoconto semestrale operativo diffuso tra i dipendenti col commento del nuovo AD, lascia facilmente capire quale sarà la soluzione preventivata: tagli di posti di lavoro, esuberi, perdita di qualità nei servizi erogati, estinzione del carattere universale del servizio postale.

E’ cambiato il direttore d’orchestra ma la musica per gli operai di Poste non sembra poter cambiare, anzi, sembrano esserci tutte le premesse per un prossimo, imminente, peggioramento complessivo della loro/nostra condizione lavorativa.

I sindacati firmatari latitano, muti, ma pronti a fare come sempre da spalla alle scelte di Poste.
Ribadiamo la nostra alterità rispetto a questo quadro, e rilanciamo una nuova azione di contrasto, attraverso un nuovo periodo di sciopero delle prestazioni straordinarie esplicite e/o camuffate in varie forme di flessibilità operativa.

Dichiariamo quindi una nuova astensione da ogni prestazione straordinaria e/o aggiuntiva comunque formulata per tutti gli addetti del settore recapito che eseguiranno la loro prestazione lavorativa esclusivamente all'interno dell'orario contrattuale giornaliero.
Lo sciopero avrà inizio il 22 ottobre 2014 e si concluderà il giorno 21 novembre 2014, escluso la regione Sicilia per la quale lo sciopero terminerà il 18 novembre 2014.
Tentativo obbligatorio di conciliazione effettuato in data 8 ottobre 2014